Taranto, Conte contestato replica a operaio Ilva: “Lei è un maleducato”

Giuseppe Conte, arrivato all’ex Ilva di Taranto, è stato preso d’assalto dagli operai in sciopero. “Sono qua, sono venuto per questo. Sono venuto per ascoltare” ha ripetuto il presidente del consiglio, mentre uno dei lavoratori gli urlava: “Lei non ci rappresenta”.

“Da quando siamo stati messi in cassa integrazione”, ha esclamato un altro rivolgendosi al primo ministro, “siamo indesiderati non possiamo entrare. È un impianto a ciclo continuo non lo conoscete, vi ci portiamo noi”.

Poi a un operaio che lo ha insultato, Conte ha prontamente controbattuto: “Lei è un maleducato, parlerò dopo con lei. Faccia parlare gli operai, siamo qui per ascoltare”.

Tra i cori anche quelli di chi chiede la chiusura dell’impianto siderurgico sito a Taranto: “Vogliamo essere difesi non presi in giro presidente”, “Via lo scudo per Mittal”, “A Taranto è concesso tutto”, “La vita dei tarantini vale meno di quelli di Genova?”. (liberoquotidiano.it)

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2 commenti

  1. Quando finirete di mistificare la realtà?O è meglio andare alla fiera del Cavallo? Quelli non dicono cosa pensano!

  2. Il presidente del consiglio non doveva rispondere. Gli operai sono inferociti dopo le promesse non mantenute e le false speranze che di Maio ha divulgato . Provino i politici a restare,senza soldi con figli e mogli a carico. È una situazione che potrebbe portare ad una contestazione nazionale molto pesante .
    RINASCITA SOCIALDEMOCRATICA .

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