Speronamento Sea Watch, Nicola Fratoianni (SI-LeU) dà la colpa alla Guardia di Finanza

Scontro in Aula tra il deputato di Sinistra italiana-LeU, Nicola Fratoianni, e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul caso Sea Watch. “Voglio sapere chi ha ordinato alla motovedetta della Guardia di Finanza di frapporsi la banchina e la Sea Watch” ha osato dire Fratoianni riferendosi allo speronamento della capitana Carola Rackete alla piccola imbarcazione della Gdf.

Immediata la risposta di Salvini: “Eccoli i veri colpevoli, i finanzieri. In maniera inaudita hanno tentato di difendere le leggi e i confini del Paese. Lo sbarco era stato autorizzato per la mattina dopo, per questo è inaccettabile la sporca battaglia politica fatta sulla pelle di 40 persone: una sporca battaglia politica“.

Poi Salvini non ha perso l’occasione per raccontare la vicenda anche sui social: “Secondo il deputato che era a bordo della SeaWatch, se i militari sulla motovedetta hanno rischiato di morire non è colpa della comandante fuorilegge che li ha speronati ma della Guardia di Finanza che ha dato l’ordine di fermare la nave. Questa è la sinistra”. liberoquotidiano.it

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