Silvio Berlusconi, rivelazioni piccanti: ‘Me ne facevo sei per notte’ (VIDEO)

Ospite di Quarta Repubblica (in onda su Rete Quattro) da Nicola Porro, Silvio Berlusconi va giù di repertorio e sfodera la battuta porcellina già sguainata a Gennaio in un bar in Sardegna, nel corso della campagna elettorale per le elezioni regionali: “Me ne facevo sei per notte – ha affermato – adesso dopo la terza mi addormento. C’è pure chi alla metà dei miei anni stramazza dopo la seconda”.

Dopodiché, il leader di Forza Italia ritira fuori la barzelletta sul Bunga Bunga: “Prendo due sfigati e li mando in Libia. Questi arrivano all’aeroporto di Tripoli, prendono l’auto per andare da Gheddafi, ma essendo sfigati vengono bloccati e catturati dall’unica tribù rivoluzionaria. Si trovano legati ad un palo in mezzo alla tribù che comincia a fare una danza con parole incomprensibili; si capiva solo bunga bunga. Lo stregone si rivolge a Cicchitto: ‘Tu morire o bunga bunga?’ Tra morire e bunga bunga Cicchitto dice bunga bunga e se lo fanno tutti. Allora lo stregone si rivolge a Bondi: ‘Tu scegliere, morire o bunga bunga’. Vedendo la sorte di Cicchitto, sceglie morire. Lo stregone gli dice: ‘Va bene, tu morire, ma prima un po’ di bunga bunga”.

Pochi minuti e Berlusconi concede il bis, approfittando di una domanda di Nicola Porro: “Presidente, lei all’una e mezza di notte cosa fa?”. Silvio non se lo lascia ripetere due volte: “La prima delle 3”. Terminati gli applausi, arriva la versione ufficiale: “La sera, quando sono stanco di vedere sempre le facce di Salvini e di Di Maio, guardo le aste di quadri. E quando vedo uno che può entrare nella mia collezione chiamo e lo compro. L’arte è fondamentale, ristora lo spirito ed è bello guardare cose belle”.

Fonte: dagospia

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