Sgarbi: “L’evasore è un patriota, arrestiamo Di Maio e Conte”

ROMA, 17 OTTOBRE – “L’evasore è un patriota che difende la sua azienda e il suo Paese e che non dà soldi a incapaci di governo solo perché vengano calati dall’alto come assistenza”. È il commento di Vittorio Sgarbi, durante la trasmissione L’Aria che tira condotta da Myrta Merlino, riguardo le nuove norme del governo in merito all’evasione fiscale. “Se tu arresti gli evasori, specie se grandi evasori, questi non lavoreranno più e quindi non pagheranno più neanche quel poco che pagavano”, ha detto il critico d’arte.

Conseguentemente, secondo Sgarbi, “gli evasori è bene non arrestarli ma farli lavorare di più”. Perché a suo avviso “soltanto un cretino, invece di sviluppare la sua azienda, dà dei soldi ben guadagnati a uno Stato che li butta col reddito di cittadinanza e lì dà in mano a chi non ha mai lavorato come Di Maio”. Poi Sgarbi sottolinea: “In base a questo l’evasore è una figura che va studiata rispetto al rapporto che ha con quello che produce. Arrestiamo Di Maio, arrestiamo Conte, arrestiamo loro che non lavorano e distruggono l’Italia”.

A quel punto replica Myrta Merlino: “Io lavoro tanto, te lo giuro. E pago le tasse. Quindi cosa sono, una cretina?”. Sgarbi non si scompone affatto e ribadisce il concetto: “Dico che se un imprenditore lavora e può assumere tre persone è meglio che li dia a loro e non a Di Maio che poi li dà a tre che non lavorano”. (Il Primato Nazionale)

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