Sea Watch 3, Diego Fusaro: ‘La capitana cerca sventura invece di starsene a casa’

LAMPI DEL PENSIERO DI DIEGO FUSARO/ Come diceva Rousseau, amare l’umanità è spesso l’alibi per non curarsi del proprio vicino di casa

Sarebbe interessante chiedere a Carola Rackete, la “capitana” della Sea Watch, donde nasca in lei questa passione per le sventure lontane, al cospetto delle tante sventure vicine. Come diceva Rousseau, amare l’umanità è spesso l’alibi per non curarsi del proprio vicino di casa. Ebbene sì, in questa “capitana”, teutonica vedo il volto di chi nasconde dietro la nobile insegna dell’amore per l’Altro la propria indifferenza verso le sofferenze del popolo che gli sta intorno. L’Altro non è mai chi ho di fronte e che, in quanto non coincidente con l’Altro, può essere lasciato in sofferenza. 

Fonte: Affaritaliani.it

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