Rimini, 40enne picchiata e sequestrata da tunisino conosciuto su Facebook: arrestato

È finito ieri pomeriggio l’incubo di una quarantenne italiana, sequestrata da un tunisino in un vecchio albergo abbandonato di Rimini. A salvare la donna i poliziotti che stavano conducendo un blitz all’interno della struttura, chiusa da circa un anno e occupata abusivamente da stranieri. E lì hanno trovato, segregata, la donna, attirata con l’inganno dal suo aguzzino dopo una breve conoscenza su Facebook.

La quarantenne aveva infatti accettato di incontrare il nordafricano, un ventiseienne, dopo averlo conosciuto sui social network. L’immigrato l’aveva convinta a raggiungerlo a Rimini, in Emilia-Romagna. Arrivata in città, la vittima aveva scoperto l’inganno, ma ormai era troppo tardi. Minacciando di morte lei e il suo nucleo familiare, e non esitando a picchiarla, il 26enne africano ne aveva fatta la sua “domestica” personale all’interno della struttura. Tante le violenze subite durante il periodo del sequestro.

“Se provi a scappare, ti vengo a cercare nella tua città, dove stanno i tuoi figli e ti ammazzo, ti taglio la gola con il coltello e sai che sono capace di farlo”, le ripeteva a più riprese.

Quando ieri la polizia ha fatto irruzione nell’albergo, la donna è sgusciata fuori dal letto, dove era solita rifugiarsi, per correre incontro agli agenti e chiedere aiuto. Scoperta la fuga della donna, il nordafricano l’ha avvisata, urlando dalla finestra: “Se te ne vai, ti vengo a cercare e ti ammazzo, lo sai che lo faccio. Io, senza di te, non posso stare. Vengo a casa tua e ti taglio la gola, torna subito da me”.

Compresa la situazione, gli uomini in divisa hanno provveduto a mettere in salvo la donna e ad arrestare il 26enne, accusato di sequestro di persona e violenza privata. Finito dietro le sbarre, lo straniero è ora in attesa dell’udienza di convalida. Stando al racconto della vittima, ascoltata dagli inquirenti, il tunisino in questione avrebbe addirittura filmato la donna durante uno stupro al fine poi di ricattarla. (Il Giornale)

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