Preti in rivolta contro Bergoglio: ‘I migranti ci costano troppo’

Rivolta dei sacerdoti contro i costi per l’accoglienza degli immigrati sostenuto dalle diocesi della Chiesa cattolica con i soldi dell’8 per mille.

I preti protestano contro il Vaticano per la disparità di trattamento rispetto ai migranti, pari a circa 130 euro. 

E’ la differenza tra i 900 al mese spesi dalle diocesi italiane per mantenere un singolo migrante, e i 770 che, invece, percepiscono come stipendio i preti. 

I consacrati, secondo quanto raccontato dal Tempo, non sarebbero più disponibili ad assecondare quella che ritengono un’ingiustizia.

Ma si sa, i 900 euro al mese erano fino ad ora un investimento. Infatti se il Vaticano spendeva questa cifra, era anche vero che ne incassava dallo Stato 35 al giorno, con un guadagno netto di 150 euro. Ma ora, con l’avvento di Salvini, non è più così, e i 21 euro di media al giorno non coprono i costi, portando ad una perdita mensile di quasi 300 euro. Che spiega anche la levata di scudi dell’apparato chiesaiolo contro Salvini.

Fonte: VOXNEWS

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