Ormai Silvio Berlusconi è nelle mani di Salvini: fuori dall’alleanza Forza Italia sotto il 5%

Berlusconi e Salvini

Ormai i rapporti tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni sono ai minimi termini. Anche ieri il Cav è stato decisamente poco cavaliere nei confronti della sua ex ministra: “Alla signora Meloni lo diciamo senza perifrasi: sono stato io a metterla al governo, altro che Gianfranco Fini…”. Come a dire, la Meloni deve tutto a me.

Silvio Berlusconi ieri durante il Comitato di presidenza di Forza Italia ci ha tenuto a far sapere che Lega e Fratelli d’Italia senza di lui non ce la farebbero a governare (“Lega e Fdi rientrino nella realtà e capiscano che senza di noi non c’è una maggioranza sicura”) anche se i numeri scaturiti dalle elezioni europee direbbero l’opposto.

Già, i numeri. Perché qui, rivela in un informatissimo retroscena Dagospia, sta il vero guaio per Silvio Berlusconi come confessano senza mezzi termini dallo stato maggiore di Forza Italia: “Se Salvini si allea solo con Giorgia Meloni e ci lascia fuori dalla futura coalizione si rischia di scendere sotto il 5% alle prossime elezioni” . Insomma, il futuro politico di Silvio Berlusconi è tutto nelle mani di Matteo Salvini: se lo lascia fuori dai futuri accordi di centrodestra preferendogli Giorgia Meloni condannerà Forza Italia a morte politica certa.

Proprio per questo, in caso di elezioni anticipate, “il piano del Cavaliere sarebbe quello di puntare a un listone unico di centrodestra” spiegano dal partito azzurro. Peccato però che Matteo Salvini di tale ipotesi non ne vuole nemmeno sentire parlare, spiegano da via Bellerio.

E d’altra parte anche ieri, racconta chi era presente, il Cavaliere non ha perso tempo quando si è trattato di randellare da par suo il Capitano leghista chiedendo addirittura maggior durezza nei suoi confronti: “Da Salvini ho sentito molte parole fuori luogo: e’ stato solo 17 giorni a lavorare e 240 a fare campagna elettorale. Gli ho detto che sbagliava a mettere la tuta della polizia, lanciava un brutto messaggio. Credo di aver fatto bene. Con lui si deve essere più duri”.

Fonte: Affaritaliani

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