Nel ‘97 Prodi impose il blocco navale ai profughi albanesi: morti e naufraghi, ma nessun processo

“Gli ipocriti di sinistra dimenticano che nel 1997 Prodi bloccò i porti agli immigrati albanesi “per motivi di sicurezza nazionale”. Ah, il ministro degli interni era Giorgio Napolitano. Oggi, visti i numeri, i motivi di sicurezza nazionali sono molto maggiori di allora”. Lo riporta Birox su Twitter.

“Guerra in Albania 28-03-1997. Veri profughi cercarono di raggiungere le coste italiane. Romano Prodi europeista, presidente del consiglio in carica, impose il blocco navale che provocò l’affondamento di un battello albanese: 108 morti, tra cui molti bambini. Gli stessi oggi attaccano Salvini”. Così Radio Savana su Twitter.

“La sorveglianza dell’immigrazione clandestina rientra nella doverosa tutela della nostra sicurezza, il Governo ha il dovere di tutelare i Nostri concittadini. Gli immigrati sono vittime di sfruttatori che mettono la loro vita in pericolo. Parole di Salvini? No, è Prodi!”, aggiunge dopo.

Anche l’ex parlamentare di Forza Italia, Nunzia de Girolamo, rammentò quella vicenda a L’Aria che Tira su La7: “Quando Prodi fece il blocco navale agli albanesi non si aprì nessun processo”.

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6 commenti

  1. Ma non vi vergognate a postare simili bufale immonde Io mi domando se lo fate apposta per guadagnare soldi o se non avete altro da fare

  2. Di scuola cattolica dossettiana.
    Prodi e Andreatta dovrebbero bruciare all’inferno in eterno, solo esistesse.
    Sono i laidi laici che assistono alla messa: in culo all’italia.
    .

  3. Sig. Eugenio Marino,
    O lei è un ventenne non informato sui fatti o lei ha un grave disturbo alla memoria: chiunque sa che questi fatti sono veri.
    Ad ogni modo basterebbe informarsi ma se lei è un assiduo lettore di Repubblica, per esempio, allora si spiega tutto.

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