Negli ultimi 7 anni arrestati 1043 esponenti del Pd e 978 del centrodestra. Uno solo del M5S.

(Andrea Scanzi) – Da quasi 12 anni, e cioè dal primo VDay, larga parte dell’informazione fa il gioco dei 5 Stelle, demonizzandoli a ogni piè sospinto e facendo dunque il suo gioco. Passano gli anni, ma non imparano mica. Basta pensare a come sull’arresto di De Vito (giustamente) si dedichino chilometri di sdegno, ma se invece l’arrestato è di centrodestra o più ancora di centrosinistra, l’informazione indugi in merito assai di meno. Un atteggiamento imperdonabile e pure idiota, perché così chi vota 5 Stelle lo fa ancor più convintamente e chi non sa cosa fare – di sicuro – non vota “quelli di prima”. Se per i 5 Stelle De Vito a oggi è un’eccezione, peraltro cacciata un attimo dopo l’arresto, per gli altri l’arresto è quasi un’abitudine. Una tremenda abitudine. Poi i 5 Stelle hanno miliardi di falle e limiti, ma sulla “questione morale” non c’è proprio partita. Dato di fatto. È notizia di ieri: “Inchiesta sanità Umbria”, arrestati il segretario Bocci e l’assessore regionale Barberini. Indagata pure la governatrice Marini. Tutto rigorosamente made in Pd. Un fatto gravissimo. Di fatto è stata decapitata una regione. Zingaretti ha commissariato il partito. Se fosse successo ai 5 Stelle, immaginate cosa sarebbe esploso su giornali e tivù? Ragazzi, in tutta sincerità: ma con questi dirigenti qua, al netto della buonafede dei TANTI che vogliono il bene del Pd (e della politica) e per questo si impegnano con passione e costanza, dove diavolo pensate di andare?

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