Nave italiana Asso Trenta traghetta duecento clandestini a Pozzallo

“Tra la notte scorsa e questa mattina, circa 200 persone in difficoltà sono state tratte in salvo e sono ora sull’imbarcazione battente bandiera italiana Asso Trenta in acque internazionali. Le autorità italiane sono state avvertite. Le persone scappavano dalla Libia e non possono farvi ritorno. Hanno bisogno di essere portate in Europa”.

Lo ha riportato ieri su Twitter Alarm Phone, Ong gestita in collaborazione con don Zerai, il prete amico della Boldrini finito in carcere per droga.

La nave commerciale privata italiana, che ieri ha prelevato circa 200 clandestini davanti alla Libia, è entrata oggi in acque territoriali italiane e si trova in questo momento al largo di Pozzallo, in Sicilia, dove dovrebbe sbarcare in mattinata.

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