Napoli, duemila bengalesi protestano bloccando la città: “Vogliamo i nostri diritti”

Duemila bengalesi hanno protestato ieri a Napoli. Sono partiti in mille da piazza Garibaldi, ma quando sono arrivati davanti alla Prefettura erano quasi 2000. Ufficialmente, la motivazione per aver bloccato il centro della città, sarebbe quella di chiedere sicurezza contro le aggressioni. Gli stranieri “vogliono i loro diritti”, quelli mai chiesti e quindi mai ottenuti in Patria.

I migranti, tutti musulmani, si sono inoltre lamentati perché il sindaco di Palma Campana ha proibito la preghiera islamica in strada. Non sono mancate le solite critiche spudorate a Salvini che, secondo uno dei manifestanti, avrebbe creato un clima di odio in Italia.

Una delegazione dei manifestanti è stata ascoltata dall’assessore ai Diritti di cittadinanza del Comune di Napoli Laura Marmorale, che ha promesso tutto l’appoggio necessario da parte di Palazzo San Giacomo. Successivamente, la comunità è stata accolta anche in Prefettura per chiedere maggiore tutela della loro sicurezza. (ImolaOggi)

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Un commento

  1. questi signori vengono in italia forse per lavorare ma sicuramente per rompere l’anima per avere i nostri diritti senza averne diritto, già che a casa loro in Banglades,..non li conoscono…Dobbiamo fare pulizia di tutta questa gente straniera, che vengono il italia sono per togliere agli italiani i loro diritti per averli loro…I malefici politici non hanno mai pensato ,che queste persone sarebbero arrivati in tanti e con tante pretese ?…sono molto contraria a dare la cittadinanza a tutti gli stranieri, dargliela magari, ai più meritevoli ma non subito,..come accade spesso…Quanta confusione regna in questa piccola penisola italica che sta diventando più straniera che italiana..Tutti vengono qua, per chè sanno che abbiamo una Costituzione che garantisce allo straniero gli stessi diritti degli italiani, ma, se si legge per bene la Costituzione, c’è un articolo, che dice, – se la Patria non può tenere lo straniero per problemi seri ed economici, lo straniero deve andarsene dal suolo italico..e ritornare al suo Paese -….

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