Milano, cittadini assediano il Tribunale: “Nessuno tocchi Salvini” (VIDEO)

Manifestazione spontanea di cittadini normali a Milano. Studenti, pensionati e lavoratori si sono riuniti il 18 gennaio fuori dal Tribunale di Milano per un sit-in a favore di Matteo Salvini, mentre l’ex vicepremier si trovava a Maranello per un comizio a sostegno della candidatura a presidente dell’Emilia-Romagna di Lucia Borgonzoni.

“Salvini non si cancella”. Questa la replica dei cittadini al titolo provocatoriamente indegno riportato da la Repubblica proprio nei giorni scorsi. È ormai palese che il tentativo dell’asse Pd-M5s sia quello di far fuori l’ex ministro degli Interni per via giudiziaria, perché “colpevole” di aver adempiuto al sacrosanto dovere di difendere la sicurezza e i confini del nostro Paese dalla invasione delle popolazioni afro-islamiche.

E il luogo in cui la gente s’è incontrata non è stato scelto a caso: il palazzo di giustizia, dove il leader della Lega sarà processato per sequestro di persona, rischiando una condanna pari a 15 anni. A tale proposito i cittadini scesi in piazza hanno esposto diversi cartelli in cui hanno sottolineato di aver chiesto loro stessi il blocco dei migranti attraverso il voto democratico, così come ribadito ieri mattina ad Agorà dall’europarlamentare marchigiana della Lega, Francesca Donato.

Aggiungendo “se processate Salvini dovete processarci tutti quanti”. C’è anche chi tra loro ha rivolto un attacco alla magistratura coinvolgendo pure il presidente della Repubblica Mattarella. “La magistratura è corrotta ed è governata da Mattarella”, ha infatti esclamato una signora tra gli applausi e il sostegno dei presenti. Il sit-in, organizzato da Loris, studente di 24 anni e Dario, milanese di 62, si è concluso con l’Inno d’Italia.

Condividi!

Rispondi