Migranti, padre Zanotelli: ‘La Comandante della Sea Watch merita il Premio Nobel’

«C’è voluta una donna tedesca per mettere in crisi e sparigliare le carte al ministro Salvini, una ragazza tedesca dai grandi valori, unadonna straordinaria che ha avuto tutto dalla vita e ora dedica una parte della sua vita a chi non ha niente». Con queste parole destinate a far discutere il padre missionario Alex Zanotelli commenta l‘azione della nave SeaWatch capitanata da Carola Rackete, entrata forzando il blocco della Guardia di finanza nel porto di Lampedusa con a bordo 42 migranti.

«Questa donna meriterebbe un premio Nobel – aggiunge il religioso comboniano – per il suo coraggio di sfidare una legge assurda, cui bisogna disobbedire, perché è un atteggiamento profondamente cristiano la disobbedienza alle ingiustizie, i primi martiri sono morti proprio per questo motivo: la legge della vita e la legge dell’amore devono essere la nostra bussola, fino al punto di pagare di persona come sta ora rischiando la “capitana” della SeaWatch. Mi ricorda Antigone, quando dice che l’unica maniera per interrompere la serie di leggi assurde e uscire fuori dalla follia collettiva è usare la parola “amore“, visto che ci stiamo disumanizzando, al punto da ordinare di togliere striscioni che esortano a restare umani e ricordano la massima evangelica dell’amare il nostro prossimo: davvero assurdo».

Fonte: Vvox

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