Mes, Meloni a Conte: "Lei è un presidente che ci riempie di menzogne"

“Presidente Conte, se non ci fossero in mezzo i soldi degli italiani mi sarei divertita ad ascoltarla. Ha letto quarantaquattro minuti di resoconti parlamentari per contraddire quello che ha fatto il suo governo, smentire il suo governo e se stesso”. Lo ha detto in Aula la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte sul Mes.

”Non mi stupisce che lei dica di essere sorpreso dalle mia parole, che c’è qualcuno che pensa all’interesse degli italiani. E non mi stupisce neppure la disonestà intellettuale di non rivolgersi alla persona seduta alla sua sinistra”, ovvero ”il suo ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che su questo tema dice le cose che diciamo noi”.

Per Giorgia Meloni ”è intollerabile che lei venga in questa aula a farci lezioncine sul rispetto delle istituzioni e sulla difesa degli interessi nazionali, e poi ci riempie di menzogne, insieme a tutto il suo governo. Le ricordo l’art. 54 della Costituzione. Le funzioni pubbliche si ricoprono con onore, cosa di cui difettate. Lei ci ha fatto tutta la sua lezioncina sul rispetto del Parlamento e poi però la settimana scorsa il ministro Gualtieri ci ha detto che il Mes non è emendabile. Delle due l’una: o il Mes è modificabile o lei è un presidente che ci riempie di menzogne”.

Come riporta ilNazionalista.it, Giorgia Meloni ha terminato così il suo intervento: ”Lei si è presentato come l’avvocato del popolo, non le consentiremo di diventare il curatore fallimentare dell’Italia, la manderemo a casa prima”.

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