Marocchino che devastò ufficio postale era libero: picchia commessa, ma lo scarcerano ancora

Susanna Ceccardi, europarlamentare leghista, su Facebook riporta un altro episodio di violenza avvenuto in provincia di Padova, ai danni di una commessa italiana: “Vi ricordate il marocchino che 1 mese fa devastò l’ufficio postale di Piove di Sacco? Non ci crederete ma era ancora a piede libero e ieri ha aggredito a bottigliate una commessa del supermercato. Cosa aspetta la Lamorgese a rispedirlo in Marocco o la giustizia a sbatterlo in galera?!?”.

La vicenda. “Il trentanovenne marocchino senza fissa dimora, che a inizio anno aveva messo sottosopra in pieno giorno l’ufficio postale di Piove di Sacco, si è reso protagonista di un nuovo gesto criminale. Venerdì sera ha ferito con una bottigliata in testa una giovane commessa di un market che lo aveva scoperto a bere tra le corsie del punto vendita. Questa volta è stato arrestato, ha trascorso la notte in cella di sicurezza e quindi processato per direttissima per furto aggravato, danneggiamento e lesioni personali. Ma ancora una volta è libero”.

“Infatti l’altra mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice che ha disposto l’immediata scarcerazione, con obbligo di firma giornaliera in caserma, in quanto l’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa. Dopo avere devastato le Poste, il giorno successivo era stato trovato dai carabinieri a occupare abusivamente, sempre in città, un casolare, nel quale era anche riuscito a manomettere l’impianto elettrico”.

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2 commenti

  1. deve pagare i danni…prima,..e poi si vedrà..IO, lo metterei a pulire i cessi..pubblici con la lingua…e se non fa,..giù, vergate…

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