Madame Furto liberata, è di nuovo incinta. La rabbia di Salvini: ‘Maledetta ladra, basta figli’

Matteo Salvini (Lega)

«Questa maledetta ladra in carcere per trent’anni, messa in condizione di non avere più figli, e i suoi poveri bimbi dati in adozione a famiglie perbene. Punto». Fa discutere lo sfogo sopra le righe di Matteo Salvini, postato martedì scorso sui social alla notizia dell’ennesimo arresto, e del relativo rilascio, della 33enne rom Vasvija Husic: non una ladra qualunque ma seriale, soprannominata dai media «Madame Furto» per gli innumerevoli precedenti accumulati in oltre 12 anni di scippi e furti alle fermate della metro di Roma. Tanti da valerle una condanna complessiva a più di 25 ani di carcere, mai scontati perché costantemente incinta. E’ accaduto anche con l’ultimo arresto, a fine maggio: liberata perché madre di ben 11 figli da accudire, di cui alcuni molto piccoli, è tornata a delinquere con tre sue “adepte”, stavolta sottraendo il portafogli a un turista disabile di 86 anni alla stazione Flaminio.

L’attacco del ministro dell’Interno, stracondiviso ed elogiato da una parte della Rete, non è piaciuto però a tutti gli utenti: gli oppositori politici, in particolare, non mancano di rinfacciargli la «rapina» dei 49 milioni di euro della Lega. Ma, oltre al violento attributo usato per definire la donna, c’è anche chi interpreta la seconda parte del messaggio come un invito alla sua sterilizzazione, e non solo a chiudere definitivamente a chiave la porta della cella (trattamento che, allo stesso modo, il nostro ordinamento giudiziario non prevede evidentemente in questi casi). La stessa Vasvija rinfaccia ai poliziotti la numerose prole, come “scudo” processuale, ogni volta che la portano in commissariato. Ma sul web in tanti sottolineano il rischio che certe uscite pubbliche aizzino sentimenti di odio nella popolazione, istigando comportamenti razzisti ancor più criminosi.

Fonte: Il Corriere della Sera

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