Lotta all’odio, Nordio boccia commissione Boldrini: “È inutile e pericolosa”

L’ex magistrato Nordio demolisce la Commissione Boldrini-Segre e lo fa senza mezzi termini, argomentando il suo punto di vista:

“[…] E ora la considerazione politica. L’utilità, o l’inutilità, delle commissioni parlamentari di inchiesta, è stata lamentata dagli intelletti più illustri, a cominciare da Benedetto Croce, ed è stata certifica dall’esperienza. Ma l’aspetto più controverso è che di questa Commissione non si comprendono né i mezzi né i fini. Se sia consultiva, o se debba convertirsi in organo investigativo. Se possa operare con i poteri dell’autorità giudiziaria, escutere testi e disporre acquisizioni documentali, e magari sollecitare incriminazioni. O se debba limitarsi a esprimere giudizi etici, storici o culturali, nel qual caso, per uno dei tanti paradossi della storia, rischierebbe di trasformarsi in una sorta di mostro censorio autorizzato a limitare, a propria discrezionalità, le manifestazioni del pensiero dissidente”.

“Perché la genericità della formulazione del suo indirizzo, la molteplicità dei riferimenti giuridici internazionali cui si riporta e la stessa vastità dei suoi propositi e della sua ipotetica struttura ne rendono la funzione incerta, ai limiti dell’ambiguità. Quanto ai risultati, nessuna persona di buon senso può illudersi che un simile organismo possa servire ad attenuare le pulsioni maligne di chi offende le vittime dell’Olocausto.
Al contrario, la Commissione potrà (o intenderà) etichettare chi non si adeguerà alle sue aspirazioni velleitarie come insensibile qualunquista o addirittura nostalgico sansepolcrino. Con il risultato di sollevare le legittime reazioni di chi è contrario a questa iniziativa non per simpatie squadriste ma semplicemente in nome della tolleranza liberale”.

“E con il rischio di suscitare nuove polemiche sterili e di perdere di vista il problema vero: quello di arginare con strumenti idonei la marea di falsità, di idiozie e di contumelie che fanno della Rete una sentina di ciarlatanerie”.

“Concludo. L’odio, l’ignoranza e soprattutto la stupidità vanno combattuti con la cultura e la saggezza, e non con le leggi penali, tanto meno con le commissioni parlamentari”. (Il Gazzettino)

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Un commento

  1. https://www.youtube.com/watch?v=wwCDsMS7Idk
    :
    Qui avete la dimostrazione di come l’intellighenzia blocca gli ospiti quando le loro argomentazioni demoliscono il costruito politicamente corretto e presente nello studio televisivo.
    Se poi la scuola dei sessantottardi ha prodotto stupidità e solo ideologia questo è il risultato per cui devono solo fare il mea culpa.
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    La maga Merlino poi te la raccomando.
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