Lampedusa, magistrati si riuniscono con Patronaggio e ordinano: “Ora vogliamo porti aperti”

Le toghe rosse si incontrano per chiedere alla politica nazionale la totale resa sul fronte dell’immigrazione. 

Si ritrovano al convegno La frontiera del diritto e il diritto della frontiera, organizzato a Lampedusa da AreaDG e dall’Asgi, l’associazione finanziata dal “filantropo” George Soros che si occupa di presentare ricorsi legali a favore dei migranti in casi come il bonus bebè, reddito di cittadinanza e altri sostegni economici che sarebbero rivolti ai cittadini italiani.

I partecipanti all’incontro sono tutti esponenti di quell’area della magistratura (e non solo) più critica sulle politiche migratorie dell’ex titolare del Viminale, Matteo Salvini: la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, il sindaco di Linosa e Lampedusa, Salvatore Martello, il presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, Riccardo Clerici, responsabile dell’ufficio legale dell’Unhcr; Armando Spataro, ex procuratore capo di Torino, Pietro Bartolo, vicepresidente della Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento europeo, e l’immancabile Luigi Patronaggio, procuratore della Repubblica di Agrigento.

E le politiche suggerite al governo giallorosso sul fronte dell’immigrazione le rende più chiare Eugenio Albamonte, segretario di Area democratica per la giustizia: “Superare la politica dei porti chiusi, ripristinare il permesso di soggiorno per motivi umanitari e consentire la registrazione anagrafica ai richiedenti asilo, riattivare il sistema di accoglienza degli Sprar”.

Una sorta di decalogo che l’esecutivo giallorosso dovrebbe seguire per ribaltare la politica dei porti chiusi voluta dal precedente governo. Albamonte poi spiega meglio la sua posizione e quella di Area: “Bisogna interrompere la sovrapposizione del tema dell’immigrazione, che è tema sociale, con quello della politica criminale e della sicurezza. Va fatta una contro-narrazione su questo, perché non esiste un’emergenza migrazione e non esiste un’emergenza criminalità collegata ai migranti”. (Il Giornale)

Mentono sapendo di mentire:

Questa è un’organizzazione oligarchica che ancora una volta si riunisce per remare contro quella che è la volontà del popolo sovrano sulle politiche migratorie. E tutti i sondaggi lo attestano a caratteri cubitali:

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