Immigrazione: università caccia professore perché contrario ai porti aperti, Porro lo difende

“Zuppa di Porro. Oggi è un giorno triste per la libertà di parola. La Confindustriale Luiss, caccia il professor Marco Gervasoni perchè in un tweet a giugno ha espresso una dura posizione contro la nave Sea Watch. I suoi prof, Boccia, Panucci zitti, in un mondo in cui il free speech è calpestato”.

“Oggi voglio parlare solo di questo: i giornali sono carta straccia se non difenderanno, indipendentemente dalla loro opinione, il diritto di Gervasoni di poter dire la sua”.

È quanto afferma Nicola Porro sul suo profilo Facebook, in merito al licenziamento del prof. Gervasoni da parte della LUISS University Press.

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Un commento

  1. Caro Porro sono una sua fedele telespettatrice ,e non mi meraviglia per nulla questa censura a cui assistiamo in Italia …solo però a senso unico .In Italia l intellettuale deve per forza allinearsi al pensiero di sinistra altrimenti caro Porro è costretto a fare la fine del gentile prof in questione .E ciò che più indigna è il silenzio dei vari intellettuali e giornalisti , perché qua non si tratta di immigrazione si oppure no ma piuttosto di quel sacrosanto diritto di pensarla diversamente dai perbenisti e buonisti che tanto si riempiono la bocca di certi valori democratici smentendo poi se stessi grossolanamente .

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