Il delirante tweet della Morani: ‘Quelli che offendono Carola ce l’hanno piccolo’

“Comunque il tenore degli insulti a #CarolaRackete manifesta, da parte di chi li ha pronunciati, un disagio sessuale notevole nonché una discreta invidia delle dimensioni anatomiche di altri uomini #cervelliminuscoli”. Sul caso Sea Watch, a favore o contro le gesta di Carola, sono volate parole grosse da una parte e dall’altra, insulti, iperboli, esagerazioni. Scivoloni di cattivo gusto che non hanno certo aiutato il dibattito. 

Ma la piddina Alessia Morani, nella sua ansia di difendere Carola, è andata oltre, sintetizzando in 140 caratteri di un tweet la questione utilizzando un Freud da bancarella… Va detto che si è ispirata ad un altro tweet, scritto da Giuliano Ferrara: “Stupro e caxxi neri: Freud ha scritto cose memorabili sul problema della libido legato al comportamento delle folle, il che complica ancora le cose. Comunque, è gentaccia sulle cui parole si può solo sputare”. 

Ecco, Morani ha scopiazzato da Giuliano Ferrara e si è messa di fatto sullo stesso piano di chi riduce tutta la querelle a un problema millimetrico, saltando così le motivazioni di milioni di italiani che non hanno apprezzato la disobbedienza di Carola Rackete. Tutto ridotto ad uno, anzi alle dimensioni delle sue pubenda: a uno che strillava insulti, più a causa dell’alcol che del suo razzismo…

Viene voglia di reagire come il grande Lucio Battisti della canzone Allettanti promesse: “No no io non ci sto, io non posso parlare solo di calcio e di donne/ di membri lunghi tre spanne non posso parlare/ di tutte le corna del droghiere/e dell’ulcera duodenale del padre del salumiere non posso parlare…”.

Fonte: Il Secolo d’Italia

Un commento

  1. Noi con il nostro “piccolo” andiamo benissimo, l’importante è soddisfare le esigenze, forza salvini, con il mio piccolo ed il tuo, facciamo un grande…. 100 euro alla lega, per proseguire la battaglia agli idioti.

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