Il candidato mimetico: Stefano Bonaccini in Emilia-Romagna

di Guido da Landriano

C’è una cosa stranissima che sta avvenendo in Emilia Romagna, dove si voterà per le elezioni regionali il prossimo 26 gennaio. Per la prima volta abbiamo un candidato anonimo, anzi che cerca di acquisire una delle migliori qualità del mondo animale: il mimetismo.

Infatti questa è la comunicazione che sta facendo l’uscente presidente e nuovamente candidato Stefano Bonaccini:

Una foto ottima soprattutto per un bagnino di Rimini, o un avanzo di balera, con lo sguardo languido ed il petto possente, ma il manifesto non presenta nessun simbolo di partito. Bonaccini si presenta, evidentemente, da solo, novello Maciste, lui contro tutti. Non solo si mimetizza. Da leghista, con una scritta in puro verde Lega Nord!

Che succede, si starà vergognando del Partito Democratico? Il Partito Democratico si sarà sciolto in Emilia-Romagna? Avranno sfrattato anche Pier Luigi Bersani da Piacenza? Fine del Triangolo Rosso? La Giunta di Reggio dispersa come quella di Modena?

Probabilmente, e semplicemente, il PD è un “Avviamento negativo”, cioè se si cita la gente scappa. Allora Bonaccini ha deciso di puntare  sulla propria prestanza fisica, invece che sul Partito. Peccato però che qualcuno abbia deciso di ricordarglielo:

Ma quanto sono cattivi questi emiliani! 😂

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