Governo, Matteo Salvini: ‘Ho assolutamente fiducia in Conte’

I «litigi non piacciono a nessuno». A ribadirlo il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando le ultime, movimentate ore del governo. «Io mi tappo la bocca, le orecchie e guardo avanti, non ascolto rumori di fondo e cerco di portare avanti dei decreti», ha aggiunto il titolare del Viminale.

A partire dal decreto sicurezza bis, all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri in programma dalle 16 – i ministri si riuniranno nuovamente alle 20:30 –, «con norme contro camorristi, scafisti, teppisti da stadio e per chi aggredisce la gente in divisa e in servizio», ha specificato Salvini. Aggiungendo: «Non sono certo io a rallentare gli aiuti alle famiglie, ma spero che nessuno rallenti qualcosa che rende l’Italia un Paese più sicuro».

Evidente il riferimento all’altro decreto che il Cdm dovrà esaminare e promosso dal Movimento 5 Stelle. Quello che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro per aiuti alle famiglie. «Quelle famiglie che hanno bimbi piccoli o che vogliono averne e che hanno gli aiuti più bassi d’Europa», ha sottolineato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.

Le ore precedenti al Consiglio dei ministri sono state caratterizzate da un confronto (a distanza) tra il sottosegretario leghista Giancarlo Giorgetti e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il primo che ha accusato, in un’intervista a La Stampa, il secondo di non essere «una persona di garanzia», ma «espressione dei 5 Stelle». Una dichiarazione «gravissima», secondo il premier.

In un intervento al Forum Ansa in vista delle Europee, Matteo Salvini ha ribadito la sua fiducia in Conte e nell’esecutivo – «Discussi con lui sulla Tav, ma se non avessi fiducia nel governo non sarei qua» –, portando la situazione alla normalità e auspicando che «da lunedì tutti tornino a gestire il loro ambito di competenze», perché gli obiettivi dell’esecutivo non si esauriscono negli aiuti alle famiglie e nel garantire la sicurezza del Paese. L’agenda prevede interventi anche in materia fiscale. La Flat Tax, ha spiegato Salvini, è «la frontiera su cui peserò quanto va avanti il governo», perché «sulle tasse non transigo». «Se qualcuno vuole fare l’aumento dell’Iva non lo farà con me o con la Lega al governo», ha aggiunto.

Fonte: La Meta Serale

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