Gli europei pagano viagra, chirurgia estetica, dentista e depilazione ai parlamentari Ue

LONDRA – E’ difficile stabilire quante siano le persone morte per via delle politiche di austerità volute dalla UE, ma quel che è certo che queste regole non valgono per i parlamentari europei. Così, se tanti soffrono perché non si possono permettere medicine e cure ospedaliere, i nostri rappresentanti europei oltre a guadagnare faraonici stipendi possono anche ricevere il rimborso per cure estetiche.

La lista dei trattamenti è piuttosto lunga e include chirurgia plastica, trattamenti contro l’invecchiamento, riduzione del seno, rimozione dei peli, rimozione di corpi estranei dall’intestino retto (testualmente: “removal of a foreign body from the rectum”) e molto altro, ad esempio il rimborso totale di farmaci per la disfunzione erettile, come il Viagra.

Di solito il rimborso riguarda i due terzi delle somme spese ma in alcuni casi può arrivare al 100 per cento alla faccia di tutti coloro che soffrono per le politiche di austerità volute da questi parlamentari europei.

La copertura sanitaria riguarda anche visite al medico di famiglia e al dentista e ogni parlamentare europeo può avere un rimborso di 900 euro per visite mediche senza aver bisogno del permesso dei dottori del Parlamento europeo.

Questa notizia è stata riportata dal quotidiano euroscettico britannico Daily Express (QUI) allo scopo di spiegare perché è giusto uscire dalla UE visto che chi ci lavora spreca i soldi estorti ai contribuenti britannici.

In Italia invece questa notizia è stata censurata perché si vuole convincere i cittadini che la UE operi per il bene dei popoli, mentre invece è assolutamente falso e noi abbiamo riportato questa notizia perché crediamo che la gente abbia il diritto di sapere come questa istituzione malefica sprechi i nostri soldi e come gli europarlamentari vivano nel lusso a nostre spese. (ilnazionalista.it)

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