Firenze, case popolari solo a immigrati: italiani sfrattati per fare posto (VIDEO)

“Case popolari solo a immigrati. Graduatorie del comune di Firenze nelle prime trenta posizioni solo tre sono italiane. I pochi nostri connazionali che abitano nel quartiere hanno paura: “Se denunciamo, poi gli stranieri ci minacciano!”. “Non dormiamo da 5 anni!”. È il commento di Radio Savana sul suo profilo Twitter.

Nei quartieri di Firenze, la situazione negli ultimi anni è nettamente peggiorata. La fiumana di migranti arrivati dalle coste libiche e approdati in terra tricolore ha portato un incremento di stranieri molto elevato. Una volta arrivati nel “Bel Paese” e ottenuti i documenti necessari a rimanerci, dopo cinque anni tutti hanno accesso alle graduatorie per la casa.

Ma una volta ottenuto un tetto sotto il quale poter vivere, spesso e volentieri, gli stranieri non si adattano agli obblighi da rispettare. “Qui in tantissimi non pagano niente da anni e a rimetterci siamo sempre noi, che da 40 anni viviamo qui e lavoriamo ogni giorno per poter far fronte alle spese”. Confessa Nadia, che abita all’interno di un grande palazzo all’Isolotto, un quartiere fiorentino a pochi passi dal centro.

“Litigano tra di loro. Vivono in 15 in un’unica casa. Sporcano ovunque. É diventata una situazione insostenibile”, conferma l’amica Sonia. Anche lei, residente allo stesso civico da molti anni. Le famiglie hanno chiamato più volte la polizia, ma nessuno è mai riuscito a risolvere la situazione. Almeno non per i vandali. Che, nell’ultimo periodo, sono stati accusati anche di furto. “Hanno spaccato i cancelli. Qui sono spariti motorini. Di tutto. E prima queste cose non succedevano”.

I condomini ci raccontano persino che visti i mancati pagamenti di una famiglia marocchina, il comune ne aveva predisposto lo sfratto. Ma neanche questo è servito a mandare via i disobbedienti, che ancora vivono tranquilli in un alloggio al terzo piano della palazzina. Eppure, per la signora Maria le autorità sono state meno magnanime. “Le hanno fatto trovare il portone blindato. Era da vent’anni che viveva lì, ma le hanno detto che non ha più i requisiti e da un giorno all’altro si è ritrovata in strada. A 75 anni.” Racconta ancora Sonia.

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Un commento

  1. È INCREDIBILE LEGGERE COME GLI ITALIANI CADONO GLI ITALIANI, ACCETTANO DI PERDERE L’IDENTITÀ E LE PERSONE HANNO GIA ‘CONSEGNATO LA PAURA DEGLI IMMIGRATI.

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