Europarlamento vieta il tricolore: Sassoli fa rimuovere bandiere nazionali

“Mi è stato intimato di non mettere la bandiera italiana sul mio scranno, così come è stato vietato ad altri deputati di altre nazioni”, denuncia l’eurodeputata leghista Silvia Sardone, durante la prima sessione plenaria del duemila e venti.

“Io sono tra quelli che l’ha sempre portata nell’aula plenaria a Strasburgo o a Bruxelles – sottolinea l’europarlamentare – La metto perché sia chiaro che il mio obiettivo è quello di difendere gli interessi del nostro Paese”. “Evidentemente il tricolore è un simbolo da censurare” dice la Sardone sui social, “mi sembra sempre più evidente che questa Unione Europea voglia l’azzeramento delle identità nazionali”.

“Mi chiedo che ruolo abbia avuto il presidente Sassoli. Anche lui è complice di un tentativo maldestro di cancellare persino il nostro tricolore? Dopo il grande successo della Lega alle europee, mi pare chiaro che l’Unione Europea abbia sempre più paura del peso e della forza dei sovranisti: non abbiamo paura e non nasconderemo la nostra bandiera italiana”.

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