Elezioni europee, raffica di insulti sessisti contro la Picierno (PD): ‘Li denuncio tutti’

Pina Picierno (Partito Democratico)

(Il Mattino) – Non si placano le polemiche dopo l’iniziativa di Giuseppina Picierno, l’eurodeputata di Teano del Pd che nei giorni scorsi ha lanciato una iniziativa di crowdfunding in vista delle Europee del 26 maggio. 

Il motivo scatenante è stato dato dall’appello dell’esponente Dem, tramite una donazione di 100 o 500 euro, per finanziare la sua campagna elettorale con un caffè o una cena. Una vicenda che ha costretto la stessa Picierno – che si occupa di comunicazione ed ha più volte dichiarato la sua vicinanza al politico avellinese,oggi 91enne, Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco, dopo una tesi di laurea a sul «linguaggio politico di Ciriaco De Mita» – a rispondere «alle polemiche montate ad arte per danneggiarmi». 

«Ho chiesto il supporto di chi crede nel valore delle mie idee e sposa le mie battaglie – ha precisato l’europarlamentare – Piccoli contributi simbolici dal basso. Come si fa in tutto il mondo. Come fanno tutti i politici che non vogliono padroni e che hanno a cuore solo l’interesse comune dei cittadini. Ma da noi, tutto questo diventa sporco. E allora battute e battutine sessiste, anche da parte di donne, che sono quelle che feriscono di più».

Oltre ai vergognosi commenti apparsi sul web, non sono mancate le polemiche più politiche. La Picierno è stata infatti attaccata dal consigliere regionale casertano del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, che non ha mancato di ricordare la vicenda degli 80 euro, il bonus di Renzi che secondo l’allora deputata Pd sarebbero bastati per 2 settimane di spesa. «Nientedimeno, 100 euro per un caffè? – commenta Viglione – Chissà cosa staranno pensando quelli a cui veniva raccontato proprio dalla Picierno che con 80 euro ci si poteva fare la spesa per due settimane».

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