Don Giorgio De Capitani insiste: ‘Salvini è un pezzo di m**** e chi lo vota è un cretino’

Doveva essere un intervento di distensione, un chiarimento rispetto a quell’esortazione a uccidere Matteo Salvini di qualche giorno fa. Invece è finita che don Giorgio De Capitani ha usato i microfoni de La Zanzara per lanciare un nuovo attacco, dando al ministro dell’Interno del «pezzo di me***».

«Se spero veramente nella morte di Salvini? Era una cosa paradossale per dire come Salvini sbaglia quando gode che un negoziante uccide una persona, così io sbaglio dicendo che bisogna ammazzare Salvini», ha detto don De Capitani. «Un paradosso. Sto dicendo – ha spiegato – che il mio ragionamento è sbagliato, così lui capirà che il suo è sbagliato». Ma il tentativo di distensione è durato pochissimo e subito dopo il prete è tornato a prendersela con il ministro. «Salvini mette sempre quei suoi post dicendo che hanno fatto bene ad ammazzare il ladro, dai…», ha detto, ribadendo che il leader leghista «è un pericolo per la democrazia». «L’ho definito più volte un pezzo di me***», ha quindi rivendicato don De Capitani, aggiungendo che «non ho detto di farlo fuori perché via Salvini ne arriverà un altro che è peggio».

Ma, non contento, il prete se l’è presa anche con gli elettori. «Il problema è il popolo, chi lo vota ragiona con la pancia. Quando lui dice che bisogna difendersi anche ammazzando il ladro – ha sostenuto ancora – io allora dico bisogna che anch’io mi difendo ammazzando te che considero un ladro di democrazia. Ma è un puro ragionamento. «Cavoli, ci rendiamo conto a un certo punto che siamo in mezzo a una massa di cretini che non sanno neppure leggere tra le righe di chi si esprime?», ha quindi sentenziato il don, rivelando che lui ha «votato Pd turandomi il naso, ho sempre votato la sinistra. Il male minore. Una volta pure Bertinotti…».

Fonte: Il Secolo d’Italia

Rispondi