Corridoi umanitari: Bergoglio porta in Italia 43 migranti dalla Grecia

Un nuovo corridoio umanitario permetterà a un primo gruppo di 33 profughi di arrivare in Italia il 4 dicembre insieme all’elemosiniere Konrad Krajewski, partito per l’isola greca su mandato del Pontefice. Entro dicembre li seguiranno altre 10 persone

L’elemosiniere del Pontefice, il cardinale Konrad Krajewski si è recato nell’Isola greca di Lesbo su mandato di Papa Francesco, insieme ad alcuni responsabili della Comunità di Sant’Egidio, e rientrerà in Italia mercoledì 4 dicembre con un gruppo di 33 profughi richiedenti asilo politico. L’operazione si concluderà in dicembre, quando altri 10 profughi saranno accompagnati in Italia, dando così inizio alle procedure per la richiesta di protezione internazionale. L’accoglienza dei profughi sarà a carico della Santa Sede, tramite l’Elemosineria, e della Comunità di Sant’Egidio.

“Dopo un intenso periodo di trattative ufficiali tra gli organismi competenti al fine di realizzare questo nuovo corridoio umanitario, il Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana ha dato l’assenso definitivo a svolgere l’operazione”, spiega una nota dell’Elemosineria all’Ansa.

L’accoglienza a 33 rifugiati di diversa nazionalità – Afghanistan, Camerun e Togo -, così come quella prevista per altri 10 nei prossimi giorni, in accordo col ministero dell’Interno, “ha l’obiettivo di offrire un futuro a chi vive – molti ormai da lungo tempo, nei campi profughi nell’isola greca”.

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