Coppia seviziata in casa: morto Ennio Bendini, ridotto in carrozzella da due immigrati

Coppia seviziata in casa dai banditi. È morto Ennio Libero Bendini, 90 anni e abitava a Piacenza d’Adige (Padova): la sera maledetta del 20 luglio 2016 era con la moglie Rosina Fracasso quando i due marocchini El Abidine Haidoufi Zin, 35enne di Castelbaldo, e Abderrahim Benhicham, 28enne di Merlara, fecero irruzione in casa loro, in via San Felice. Si scatenò l’inferno. Bendini che era stato colpito ad un occhio e buttato giù dalle scale, da quel momento finì in carrozzella. La moglie, invece venne colpita con un ferro da stiro con il quale le bruciarono un braccio. Quella notte gli aggressori rubarono 300 euro in contanti e qualche gioiello rivenduto poi a un compro oro. Lo riporta il quotidiano il Mattino di Padova.

La coppia partecipò ad ogni udienza del processo sia a Rovigo sia in corte d’Appello a Venezia. Bendini era molto attivo nella associazioni che accolgono le vittime di ladri e rapinatori dove la notizia della sua morte si è rapidamente diffusa.


PADOVA – Abderrahim Benhicham e il suo complice El Abidine Haidoufi Zin, 33 anni, di Castelbaldo, fecero irruzione nell’abitazione di Ennio Libero Bendini e Rosina Fracasso, 87 e 86 anni (all’epoca dei fatti) mentre questi dormivano. Prima cercarono oggetti preziosi e denaro, non trovandoli si diressero nella camera dove stavano riposando i due anziani. Lì furono aggrediti selvaggiamente dai due marocchini. Furono segregati in casa e torturati per scoprire dove custodissero il denaro e l’oro. L’anziana residente fu ferita con un ferro da stiro rovente.

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