Come Sgarbi, anche Maria Giovanna Maglie suppone che Luigi Di Maio sia omosessuale

Belve, programma TV in onda su Nove condotto da Francesca Fagnani, Maria Giovanna Maglie la tocca piano: «Le storie d’amore dei due vicepremier sono costruite ad hoc. Quella di Luigi Di Maio serve a far tacere le chiacchiere sulla sua presunta omosessualità». Per l’ex corrispondente RAI, infatti, mentre il fidanzamento lampo di Matteo Salvini con Francesca Verdini, sarebbe solo di facciata, quello del leader del Movimento Cinque Stelle servirebbe «per coprire una mancata uscita dal “closet” e quindi è ben diverso». 

Le chiacchiere sul Governo più gay di sempre, per citare Imma Battaglia, e in particolar modo sull’orientamento sessuale del vicepremier pentastellato sono state molte, tanto che la Maglie non ha dubbi: «La costrizione abbastanza chiara della fidanzata ha questo significato». Sembrerebbe quindi d’accordo con le voci, sottolineate anche da Vittorio Sgarbi, secondo le quali il Ministro del Lavoro sarebbe una “velata”, ovvero un omosessuale che finge di essere etero, e la sua storia con Virginia Saba servirebbe solo a metterle a tacere. 

Che sia gay, bisessuale o eterosessuale a noi, ovviamente, importa poco. Quel che importa è che qualunque sia l’orientamento sessuale dei politici ai vertici dello Stato essi si impegnino a tutelare le minoranze, compresa quella arcobaleno. Se Di Maio è veramente gay così come sostengono in molti, allora alla luce del flop alle ultime elezioni, dovrebbe rivedere le sue ultime dichiarazioni sulle famiglie omogenitoriali. Dovrebbe farlo anche per se stesso.

Fonte: NEG

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