Boom sbarchi e il Governo prepara l’accoglienza di lusso: tutto nuovo per i clandestini

di Antonella Aldrighetti 

Il mercato dell’accoglienza nel nostro Paese non conosce crisi. Anzi il decalogo degli impegni di spesa si arricchisce sempre di nuovi capitoli. Ogni scusa sembra buona al governo giallorosso per aprire i cordoni della borsa in favore degli stranieri. Oltre alla periodicità di quelli che sono gli esborsi standard per la gestione della mera ospitalità nei centri, per la complessa analisi dei requisiti al fine di concedere il permesso di soggiorno, l’interpretariato, l’assistenza sociale e sanitaria e l’erogazione del pocket money settimanale si devono affiancare anche le spese per le ristrutturazioni dei centri di accoglienza e l’adeguamento degli impianti a norma di legge.

Solo in questo primo mese dell’anno sono stati messi a disposizione ben oltre 9 milioni. Sommandoli agli ultimi due anni si superano i 18 milioni solo in tre regioni: Puglia, Calabria, Sicilia. Affidamenti in appalto s’intende che in alcuni casi toccano anche prezzi da capogiro, nemmeno fossero loft in centro città: dai 3.000 agli oltre 4.000 euro a metro quadrato solo per il rifacimento degli interni.

È il caso limite dell’hotspot di Lampedusa dove per la ristrutturazione degli alloggi si sborsano 5 milioni e 200mila euro, in pratica per i 1.200 metri quadri di superficie si arriva a conteggiarne 4mila e 400 euro a metro quadrato. Nemmeno s’impiegassero marmi, parquet, Jacuzzi con tanto di architettura d’interni. Ma tant’è. Una spesa pressoché folle contando che nel 2018 sono stati impegnati altri 2 milioni e nel 2017 altri 980 mila euro sempre per i rifacimenti murari. Tuttavia però, almeno leggendo il bando di gara, è venuto fuori che i lavori non erano stati completati e allora via, altri soldi.

Per il Cpr (Centro di permanenza e rimpatrio) di San Gervasio, a Potenza, si spenderà un po’ meno. La ristrutturazione costa 3.152.365 euro, vale a dire che per un migliaio di metri quadri si spendono 3 mila e 100 euro a mq. Sempre tanto, troppo. Meno impegnativo è l’impiego di risorse per il Cpr di Caltanissetta: 852.244 euro.

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