Bellanova (Iv): “Le aziende vogliono i migranti per lavorare, vogliamo integrazione”

Il ministro Teresa Bellanova di Italia Viva ribadisce ancora una volta che il modello politico da lei proposto per le aziende e il lavoro si basi principalmente sull’integrazione degli immigrati.

“Sono le imprese che chiedono di aprire i flussi migratori affinché possano assumere persone per lavori che gli italiani non vogliono fare come quelli nei campi. La piazza di San Giovanni? La rispetto ma il nostro modello è diverso, è l’integrazione“. (Omnibus)

Condividi!

Un commento

  1. quanto fastidio mi da ,sentire il ministro della agricoltura : Bellanova del partito Italia Viva.- dire :- che le aziende vogliono assumere migranti per fare quei lavori ,che gli italiani non vogliono più fare perchè troppo pesanti…Maledetta stronza,..da quale bocca escono queste frasi…lei che era una raccoglitrice di pomodori si è tolta dal quel lavoro per fare : prima la sindacalista per gli operai agricoli , poi ha fatto carriera nella politica, senza avere una laurea adeguata o un diploma adatto al ministero in qui svolge,.è una donna senza arte ne parte…A proposito :- che gli italiani non vogliono più fare i lavori pesanti – voglio ricordare alla Bellanova, che erano gli stessi politici di sinistra ,negli anni 70..a consigliare ai giovani di studiare ,perchè lavorare in fabbrica e nella agricoltura erano lavori pesanti e mal pagati.; mi viene da pensare, che già allora, (negli anni 70 ) si volevano allontanare dall’Italia i nostri giovani incitandoli ad espatriare per sostituirli con gli stranieri , per pagarli una miseria e arricchendo il caporalato che la Bellanova, al tempo,che era sotto segretario della agricoltura doveva fermare ed arrestare, ma, in 40 di politica in agricoltura non ha mosso un dito per gli operai agricoli..Le aziende , legate poi alla mafia pugliese e altre ,ne sono felici, possono avere degli schiavi per pochi soldi , per sostenere ,anche la concorrenza scorretta del mercato dei prodotti agricoli..stranieri ..Non riconosco più la mia italia,..pensavo che negli anni, il regime della sinistra dei capitali, andasse sciamando ,ma a quanto sembra, invece,..siamo sempre di più attanagliati da un regime ancora più feroce e inumano e cinico …Quale sarà il modo più giusto per salvarci da questa dittatura governata di sinistra che pensa di non essere fascista ,invece lo è ?…la società italiana è cambiata nel peggior dei modi..da quando al finire degli anni 60..dopo la rivoluzione studentesca .studenti, operai, insegnanti, famiglie,.i giornali, ecc.ecc…hanno appreso e seguito la dottrina e la cultura Marxista…ed eccoci ai giorni nostri,..che i sinistri sempre più amici dei capitalisti mondialisti .e dei banchieri ricchi apolidi..e questa Italia ormai venduta alla Francia, alla Germania, paesi ricchi arabi, Cina, America del Nord…si può ancora chiamare una repubblica democratica e ancora con il nome :ITALIA ??::::

Rispondi